L’Operatore Socio Sanitario

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Formato 18×25,5cm di pagine XXII-504 con 811 figure e 62 tabelle

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PREFAZIONE
L’indice di vecchiaia rappresenta il grado di invecchiamento di una popolazione. Si ricava dal rapporto percentuale tra il numero degli ultrasessantacinquenni ed il numero dei giovani fino ai 14 anni. L’indice di vecchiaia, i dati sono riferiti al 2017, è per l’Italia altissimo: ci sono 165,3 anziani ogni 100 giovani. Per un totale di 13.528.550. I malati cronici, quasi 4 cittadini su 10, sono 23,6 milioni. Sommiamoli agli anziani e ci renderemo conto, immediatamente, della portata della sfida a cui è sottoposta
la Sanità Italiana. A raccogliere questa sfida ci sono in prima fila, insieme alle altre figure fondamentali, l’Operatore Socio Sanitario e l’Operatore Socio Sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria. Il ruolo, all’interno di una logica di staff multidisciplinare, è chiaro e ben definito. L’Operatore Socio Sanitario Specializzato (O.S.S.S.), ovvero l’O.S.S. con formazione complementare, con le sue competenze integrative aumenta la qualità del lavoro e delle attività svolte dall’équipe assistenziale. Grazie all’O.S.S.S. si sviluppano al meglio le attività rivolte alla prevenzione, all’educazione sanitaria e all’assistenza extraospedaliera e si dà realizzazione alla nascita di una figura di supporto con le competenze per somministrare, per via naturale, la terapia prescritta e l’esecuzione della terapia intramuscolare e sottocutanea su pianificazione infermieristica. Egli, dunque, oltre a svolgere e inglobare tutte le attività dell’Operatore Socio Sanitario, è chiamato a coadiuvare l’infermiere in tutte le attività assistenziali e in base all’organizzazione in cui opera, conformemente alle indicazioni che gli vengono impartire dal personale infermieristico stesso. Emerge, alla luce di quanto espresso, un altro fondamentale aspetto. La solida conoscenza della materia e la capacità di farsi carico del paziente con professionalità e umanità. Entrano qui in gioco i programmi di formazione dell’O.S.S.S. e la loro forte valenza tecnica: l’esecuzione della terapia farmacologia attraverso le varie vie di somministrazione, l’esecuzione di clisteri e di altre pratiche. Per un operatore che si occupa di somministrare la terapia è fondamentale la conoscenza della patologia. Essere una figura molto tecnica non può escludere altri aspetti prioritari per una presa in carico globale del paziente. Passiamo a considerare un altro importante aspetto che sta a cuore a tutti: gli sbocchi occupazionali. L’O.S.S. può trovare impiego come dipendente in strutture private come i centri di accoglienza prestando assistenza ed ospitalità, le case di riposo, le comunità di recupero, le case famiglia e i centri educativi. C’è, poi, la possibilità di partecipare a concorsi pubblici per posizioni in strutture di assistenza sanitaria,
quali le aziende sanitarie, gli enti pubblici e privati a carattere assistenziale che forniscono servizi di cura anche domiciliari o presso gli istituti scolastici e le strutture educative in genere. Sempre più crescente, inoltre, è il bisogno di reperire figure O.S.S. preparate alla cura dei bisogni primari di bambini, disabili, anziani e malati presso i loro domicili. Inoltre, l’Operatore può trovare occupazione lavorando in proprio, offrendo appunto un servizio di assistenza alle famiglie di tipo domiciliare.
In chiusura ci piace sottolineare i meravigliosi ‘Principi etici dell’O.S.S.’. Il Principio di ‘autonomia’, cioè il diritto riconosciuto al paziente di decidere su ciò che riguarda gli interventi eseguiti sulla propria persona, di essere informato e di poterli rifiutare. Il Principio di beneficità, in base al quale si pongono in essere quelle azioni necessarie per ottenere il massimo bene del paziente nel rispetto delle sue scelte autonome. Il Principio di ‘giustizia’, per distribuire equamente tra i pazienti il tempo degli interventi.
Espedito Pistone


INDICE

1 – La figura dell’O.S.S. e dell’O.S.S. con funzione complementare
2 – Evoluzione della legislazione socio-sanitaria nel tempo
3 – Organizzazione dello Stato in merito alla salute
4 – Organizzazione sanitaria
5 – Continuità assistenziale
6 – Legislazione socio assistenziale
7 – Elementi di etica e deontologia
8 – Diritti dell’uomo e dell’ammalato
9 – Il ruolo dell’Operatore Socio Sanitario nel riconoscimento e soddisfacimento dei bisogni
10 – Bisogno di un ambiente sicuro
11 – Bisogno di respirare
12 – Bisogno di alimentazione e idratazione
13 – Bisogno di eliminazione urinaria e intestinale
14 – Bisogno di igiene
15 – Bisogno di vestirsi
16 – Bisogno di movimento
17 – Bisogno di riposo e sonno
18 – Bisogno di procedure diagnostiche
19 – Bisogno di mantenere le funzioni vitali
20 – Bisogno di procedure terapeutiche
21 – Assistenza a particolari categorie di soggetti
22 – Elementi di diritto del lavoro
23 – Sicurezza sul lavoro
Bibliografia
Indice analitico

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