Piani di Assistenza in Medicina e Chirurgia

67,00 56,95

II Edizione italiana dalla IV americana a cura di Anna Brugnolli e Luisa Saiani
Formato 18×25,5 di pagine  XVI-992 con 72 tabelle

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dalla Prefazione delle Curatrici:
La seconda edizione italiana di questo testo, integrando piani standardizzati e percorsi clinico assistenziali (clinical pathway), affronta i problemi che infermieri e altri professionisti sanitari affrontano nella pratica clinica […]. Durante la nostra esperienza di insegnanti clinici abbiamo spesso insegnato e richiesto ai nostri studenti di sviluppare piani assistenziali utilizzando un comune formato a varie colonne: problema o diagnosi infermieristica-obiettivi-interventi-valutazione, e in alcuni casi le motivazioni scientifiche di alcuni interventi […]. Vari studi hanno evidenziato che gli infermieri di fronte ai problemi dei pazienti utilizzano una “comprensione intuitiva” della situazione complessiva senza procedere con un metodo step by step e hanno messo in evidenza che gli infermieri trattano problemi ed interventi in modo simultaneo e non come due momenti distinti. Pianificare richiede elevate competenze prognostiche, decisionali e di prescrizione e per tale motivo potrebbe essere interessante rivedere il modo con cui viene insegnata la capacità di pianificazione […]. In questi due ultimi anni abbiamo accolto la sfida dell’editore di contribuire all’uscita di due testi di Nursing: Potter – Perry, Infermieristica Generale – clinica e Holloway, Piani di assistenza in Medicina e Chirurgia perché crediamo nell’importanza di mettere a disposizione testi non tradotti in modo integrale ma aggiornati ed adattati al contesto italiano […]. Nel curare questa edizione italiana abbiamo operato le seguenti scelte: – selezionare i Piani che si riferiscono ai nostri problemi prioritari di salute; – aggiornare le nozioni clinico-assistenziali rispetto alle recenti pubblicazioni successive all’edizione americana, di ricerche e linee guida, grazie al contributo di un gruppo multidisciplinare; – adattare il manuale al fine di valorizzare l’impianto metodologico e scientifico ma, nello stesso tempo renderlo adeguato all’infermieristica italiana.

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